1. Compito della Commissione è quello di accertare se, nel merito, la legge 11 giugno 1974, n. 252, è stata applicata in modo:
a) discriminatorio rispetto agli aventi diritto alla regolarizzazione delle proprie posizioni previdenziali e assicurative;
b) discrezionale da parte della commissione centrale istituita, ai sensi dell'articolo 3 della legge 11 giugno 1974, n. 252, presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e presieduta dal Ministro, avente il compito di esaminare le dichiarazioni presentate dai vertici politici
c) eccessivamente oneroso, quantificando gli eventuali danni provocati all'erario.
2. Compito della Commissione è, altresì, il riesame degli atti, delle dichiarazioni e delle posizioni di tutti i beneficiari della legge 11 giugno 1974, n. 252, inoltrando all'INPS domanda di accesso alla relativa documentazione.
3. La Commissione resta in carica un anno dall'avvenuta costituzione e procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria.
4. Al termine dei suoi lavori, la Commissione presenta al Parlamento una relazione finale sulle risultanze dell'attività svolta e trasmette i risultati del suo operato alla magistratura ordinaria.